Come coltivare la Pachira, nota anche come l’albero dei soldi

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Posted by Vigorplant | Posted in La Mia Casa | Posted on 14-09-2018

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COME COLTIVARE LA PACHIRA

Coltivare la Pachira (Pachira acquatica) è abbastanza semplice, a patto di rispettare le sue esigenze. Si tratta di una pianta arbustiva della famiglia della Bombacacee, una parente del Baobab ma molto più piccola. Originaria delle foreste tropicali del Sud America e del Sud Est asiatico, colpisce per le foglie grandi, verdi e lucide con 5 lobi e per il tronco caratteristico formato spesso da due o tre elementi intrecciati, che la distingue dalle altre piante.

COLTIVARE LA PACHIRA: SE NON FA MOLTO CALDO, MEGLIO POSIZIONARLA IN CASA

La Pachira si caratterizza anche per le sue grandi dimensioni: se nel suo habitat naturale può raggiungere i 18 metri di altezza, qui in Europa riesce a crescere, nella sua forma giovanile, “solo” fino ai 3 metri.

Coltivare la Pachira può non essere un’impresa semplice, poiché che riesce a crescere bene esclusivamente in climi simili a quelli tropicali di cui è originaria. Va piantata in un ambiente luminoso, ma riparato dai raggi del sole troppi intensi e va garantita un’atmosfera umida e una temperatura mai inferiore ai 15°C e mai superiore ai 30°C. Per questo, a eccezione che in luoghi particolarmente miti del sud del nostro Paese, si consiglia di coltivare la Pachira come esemplare singolo in vaso per arredare i nostri appartamenti.

Il terreno ideale per coltivare la Pachira in vaso deve essere specifico per piante verdi ed è consigliabile posizionare sul fondo del contenitore uno strato di biglie di argilla per migliorare il drenaggio dell’acqua.

Durante il periodo vegetativo, da maggio a settembre, va somministrato ogni mese un concime liquido per piante verdi da diluire nell’acqua dell’irrigazione, per sostenere la pianta nella sua crescita. Va rinvasata ogni due anni, tra l’autunno e l’inverno, in un contenitore leggermente più grande per limitarne la crescita, altrimenti molto vigorosa. Solitamente si utilizza un vaso grande circa un quarto della pianta, che nella sua forma adulta può arrivare tra i 50 e i 60 cm di profondità.

COME COLTIVARE LA PACHIRA

ATTENZIONE ALL’IRRIGAZIONE

Innaffiare la Pachira è una premura determinante e va compiuta regolarmente e con attenzione: innaffiatela ogni 2 o 3 giorni in estate e ogni settimana nelle altre stagioni, preferibilmente con acqua distillata, per evitare di irrigare la pianta con dell’acqua troppo ricca di calcare. Per ottenere un’acqua libera da calcare, possiamo lasciar decantare un secchio d’acqua del rubinetto per tutta la notte.

Se la pianta viene coltivata in appartamento, durante l’inverno, a causa del riscaldamento acceso, è consigliabile vaporizzare le foglie a intervalli regolari. Essendo una pianta tropicale, gradisce un certo livello di umidità. Per capire quando irrigare ed evitare eccessi, è sufficiente inserire un dito nel terriccio e controllare se è asciutto o umido.

La Pachira non ha bisogno di potature, se non la rimozione di rami e foglie secche o marce dovute ad un’eccessiva irrigazione o un’eccessiva umidità. Vanno piuttosto spolverate periodicamente le foglie, per tenere liberi gli stomi delle foglie che assorbono l’umidità dall’ambiente. Quando i rami crescono, possiamo intrecciarli fissandoli con un dei legacci di gomma.

Se la pianta viene ben curata e trova un ambiente particolarmente favorevole, è possibile, anche se capita molto raramente in Italia, assistere alla fioritura della Pachira, che ci dona dei fiori che a seconda della specie possono essere rosa o color crema e che durano per pochi giorni.

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