Come coltivare la Sansevieria trifasciata: una pianta che fa arredamento

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Posted by Vigorplant | Posted in La Mia Casa | Posted on 18-09-2018

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coltivare la Sansevieria trifasciata

Coltivare la Sansevieria trifasciata è facile e grazie alle sue foglie molto particolari è decisamente decorativa. Distinta da un’eleganza semplice, la Sansevieria è una pianta sempreverde originaria dell’Africa meridionale particolarmente apprezzata come pianta d’appartamento per le sue grandi caratteristiche foglie verdi, con varie screziature a seconda della specie.

COLTIVARE LA SANSEVIERIA TRIFASCIATA IN APPARTAMENTO

La sua famiglia conta più di 60 specie con una grande varietà di forme e dimensioni completamente diverse: dalle specie nane di qualche decina di centimetri a quelle che arrivano ai 2 metri.

Quella più comune è la Sansevieria trifasciata, con lunghe e alte foglie piatte e ondulate caratterizzate da bellissime striature. Ma esistono anche specie come la Sansevieria cilindrica con foglie che sembrano tante piccole lance cilindriche rigide ed erette o la Sansevieria Hahnii con la caratteristica forma a rosetta.

Le foglie della Sansevieria trifasciata possono crescere da 15 cm fino a 1 metro di altezza ed è una splendida pianta d’appartamento. Posizionatela in un luogo luminoso, ma riparato dai raggi diretti del sole. Ama il caldo fino ai 30°C ma non sopporta il freddo e le correnti d’aria: al di sotto dei 10°C inizia infatti a deperire.

Il terreno ideale per la Sansevieria trifasciata è un terriccio per piante verdi ben drenato: perciò è sempre consigliabile disporre uno strato di argilla espansa in fondo al contenitore, in modo da evitare i ristagni d’acqua a contatto con le radici. I marciumi radicali sono la principale causa di malattie per questa pianta.

Poiché il substrato contenuto nel vaso tende a esaurire le sue sostanze nutritive, va arricchito con un concime liquido da aggiungere all’acqua per irrigazione ogni 15 giorni, da aprile a settembre, cioè nel periodo di crescita della pianta.

La Sansevieria trifasciata deve essere rinvasata ogni due anni, all’inizio della primavera, in un contenitore leggermente più grande.

Essendo formata da foglie semisucculente, la Sansevieria trifasciata ama i climi secchi e resiste bene alle carenze d’acqua. Per questo motivo va innaffiata con parsimonia e raramente: ogni 8-10 giorni d’estate, ogni 3 settimane d’inverno.

Relativamente rustica, la Sansevieria trifasciata non ha bisogno di ulteriori cure. Come succede con le altre piante con grandi foglie , è necessario passare un panno su di esse saltuariamente per rimuovere la polvere che può accumularsi. Una volta secche, le foglie morte vanno eliminate per evitare che diventino rifugio per parassiti come la cocciniglia.

Se riusciamo a curarla particolarmente bene, la Sansevieria trifasciata potrebbe ricompensarci dando alla luce dei piccoli fiori bianchi verso la fine dell’estate.

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