Come coltivare la Stephanotis, il Gelsomino del Madascar

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Posted by Vigorplant | Posted in Il Mio Giardino, Il Mio Terrazzo | Posted on 27-09-2018

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coltivare la Stephanotis

Coltivare la Stephanotis (Stephanotis floribunda) è facile ed è consigliato se cercate un arbusto rampicante dalla crescita veloce e con fiori profumati. Viene infatti spesso coltivato per la bellezza delle sue foglie e dei piccoli, profumatissimi fiori bianchi a forma di stella, molto simili quelli del Gelsomino, che fioriscono da maggio a giugno e decorano il giardino per tutta l’estate. Per questo motivo questa pianta è nota anche con il nome di Gelsomino del Madagascar, dall’isola di cui questa pianta è originaria.

COLTIVARE LA STEPHANOTIS: PARTIAMO DAL TUTORE

Per coltivare la Stephanotis, sia in vaso sia in giardino, è necessario aggiungere alla pianta un tutore, che può essere un bastoncino di bambù da posizionare nel vaso oppure un graticcio da posizionare in giardino, in modo che i rami giovani abbiano modo di crescere ordinatamente.

Le condizioni ideali per coltivare la Stephanotis sono una posizione a mezz’ombra, ben riparata dai raggi diretti del sole come dal vento gelido o da sbalzi di temperatura eccessivi. La Stephanotis non resiste al gelo e non tollera temperature inferiori ai 12°C, quindi è coltivabile in giardino solo in zone con inverni molto miti. In caso di temperature più rigide, può essere coltivata in vaso all’aperto ma deve essere riparata in casa quando le temperature scendono. Attenzione anche ai colpi di freddo all’inizio della primavera: un vento un po’ più freddo può arrestare la crescita dei boccioli.

Se coltivata in vaso, si consiglia di cambiare substrato e vaso ogni anno per via della crescita rapida della pianta, adottando un contenitore leggermente più grande. Per aumentare il drenaggio, è consigliabile aggiungere delle palline di argilla sul fondo del vaso. Il terreno va arricchito nei mesi della fioritura con un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite, da aggiungere all’acqua per irrigazione ogni 15 giorni.

ATTENZIONE ALLE IRRIGAZIONI ECCESSIVE

La Stephanotis non ha bisogno di grande umidità per crescere e va innaffiata periodicamente nel periodo di crescita di foglie e fiori solo nel momento in cui il terreno e asciutto. Se cresciuta in vaso, in autunno e in inverno necessita di irrigazioni sporadiche; in giardino si può accontentare delle precipitazioni stagionali. È molto importante non esagerate con le irrigazioni per evitare marciumi radicali, cui la pianta è soggetta. Specialmente nella coltivazione in vaso, verifichiamo che il substrato di coltivazione sia effettivamente asciutto prima di irrigare.

Il periodo ideale per la potatura della Stephanotis è tra aprile e maggio, appena prima della fioritura, o verso la fine dell’inverno. Sono sufficienti piccoli interventi agli apici dei tralci, per ottenere una ramificazione più abbondante.

 

Fonte foto: www.floradania.dk

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