Come coltivare gli Ellebori: la Rosa di Natale

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Posted by Vigorplant | Posted in Il Mio Giardino, Il Mio Terrazzo | Posted on 15-12-2017

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COLTIVARE GLI ELLEBORI

Coltivare gli Ellebori in questo periodo è una nostra tradizione, infatti viene chiamato Rosa di Natale, poichè fiorisce in inverno. L’Elleboro è una pianta erbacea perenne originaria dell’Europa centrale e del Causaso.

I vari generi di Elleboro crescono in piccoli ciuffi compatti che possono raggiungere i 30 cm di altezza. Le foglie affusolate verde scuro sono adombrate da una grossa corolla di fiori con grandi petali dai colori molto vivaci. Il colore dei petali varia a seconda della specie particolare di Elleboro: da un bianco pieno a un bianco decorato da una punteggiatura e da una sfumatura violette, fino al bordeaux molto scuro e al verde.

Appartiene alla famiglia delle Ranunculacee ed era adottata nell’arte medica degli antichi per medicamenti contro l’ansia, ma è stata abbandonata dalla moderna farmacologia dopo la scoperta che gli alcaloidi nella linfa della pianta sono velenosi per gli animali e per l’uomo. Alcuni consigliano di lavarsi le mani nel caso si maneggi la pianta per lungo tempo.

COME COLTIVARE GLI ELLEBORI

L’Elleboro fiorisce in inverno o all’inizio della primavera, predilige degli ambienti a mezz’ombra e ha un’ottima resistenza alle basse temperature.  In natura fa capolino in ambienti sassosi, tra le rocce delle montagne e può risaltare con i suoi colori accesi in mezzo ai nostri giardini; ma può essere coltivato anche in vaso all’aperto, sui davanzali o sui balconi dei nostri appartamenti.

Temprato dalle condizioni rigide del suo ambiente naturale, ha bisogno di pochissime cure e può essere accudito anche da chi ha poca esperienza con le piante: è sufficiente trapiantarlo in un terreno umido, ricco di calcio e di argilla, annaffiarlo nei mesi caldi e nei periodi di siccità e seguire un ciclo di concimazione.

Se viene coltivato in giardino, facciamo attenzione a lasciare almeno 30 cm circa attorno a ogni esemplare: le radici rizomatose si estendono rapidamente nel terreno, soffocando ogni germoglio.

La fibra dell’Elleboro resiste fieramente a ogni tipo di malattia. Può essere però attaccata da funghi e micosi, come il Borytris, che si riproduce approfittando dei ristagni di umidità.

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