Costruiamo un orto in vaso sul terrazzo: quali piante scegliere?

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Posted by Vigorplant | Posted in Il Mio Orto | Posted on 04-05-2018

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orto in vaso sul terrazzo

Coltivare un orto in vaso sul terrazzo è un modo semplice e divertente, anche per chi vive in città, di provare il piacere di avere un piccolo orto proprio. Godere del piacere di far crescere una piccola vita e gustare il sapore delle verdure mature possono essere grandi soddisfazioni: anche per questo l’hobby della piccola orticoltura urbana è diventato di moda negli ultimi anni.

ORTO IN VASO SUL TERRAZZO: SCEGLIAMO BENE LE PIANTE MA ANCHE I VASI

Il primo passo per scoprire il proprio pollice verde consiste innanzitutto nel scegliere che cosa coltivare in vaso. Nel mondo degli ortaggi esistono diversi tipi di piante particolarmente facili da coltivare e generose nell’offrire i loro frutti in tempi brevi, tra i 40 e i 60 giorni: cipolle, aglio, pomodori, melanzane, ravanelli, zucchine, fagiolini, asparagi, piselli e peperoni di ogni tipo, per fare degli esempi. Più ogni tipo di lattughe e di piante a foglia larga, come cicorie, bietole, basilico.

Con una buona programmazione possiamo avere un raccolto in ogni periodo dell’anno. Naturalmente nei mesi più caldi, ma anche in inverno, quando è possibile mettere a dimora cipolle, patate e legumi, fino all’inizio della primavera quando possiamo trapiantare pomodori, melanzane, peperoni e cetrioli.

È importante abbinare a ogni ortaggio il giusto vaso, per garantire il corretto sviluppo della pianta. Per le zucchine, a causa dell’ampiezza delle loro radici, sono necessari contenitori tra i 50 e i 60 cm di diametro, mentre piante come pomodori, peperoni e melanzane possono essere coltivate in vasi da 30-40 cm di diametro. Lattughe, cicorie e bietole si accontentano anche di vasi più piccoli e possono essere coltivate nei vasi rettangolari tipici delle balconiere.

SFRUTTARE LO SPAZIO

Anche la progettazione dell’orto è importante: possiamo usare dei vasi rettangolari molto grandi e profondi, per coltivare insieme varie piante, ma è altrettanto utile sfruttare tutti gli spazi a disposizione. Spesso i terrazzi non mai così grandi come vorremmo ed è importante utilizzare ogni possibilità. Le balconiere da agganciare al balcone, possono essere posizionate all’interno del terrazzo, ma anche all’esterno, raddoppiando lo spazio. Inoltre possiamo usare più balconiere anche in altezza, posizionandole a metà ringhiera, se la forma lo consente: qui possiamo coltivare l’insalata da taglio, che non cresce in altezza e non ha bisogno di tanto sole.

Inoltre molte piante possono essere appese, come per esempio le fragole. A proposito di “verde appeso”, abbiamo anche visto orti realizzati all’interno di sacchi di iuta appesi, pieni di terra e con dei fori per permettere alle piante di uscire.

Un’altra soluzione per aumentare la produzione dell’orto domestico in un piccolo spazio è quello di puntare sulle varietà nane. Per esempio di melanzane, zucchine e piselli.

LA CURA DELL’ORTO IN VASO

Il substrato necessario per una corretta crescita delle piante da orto deve essere soffice, fertile e ben drenato. Meglio utilizzare un substrato specifico per orticoltura, visto che si tratta di piante che porteremo in tavola.

I substrati per orticoltura contengono già sostanza organiche per sostenere gli ortaggi dopo il trapianto. Dopo 15-20 giorni potete aiutare lo sviluppo delle piantine con un fertilizzante liquido biologico per piante da orto, da aggiungere all’acqua per l’irrigazione. Specialmente per le piante che hanno un periodo di produzione lungo, come pomodori, peperoni, melanzane e zucchine.

Bisogna irrigare abbondantemente, soprattutto al momento del trapianto, di modo che le piante abbiano abbastanza acqua per crescere più solide. Misurare la frequenza delle irrigazioni man mano che i mesi diventano più caldi, nei quali, se le piante sono esposte direttamente al sole, le innaffiature possono diventare quotidiane. La quantità d’acqua va comunque misurata a seconda della pianta, per evitare che ristagni idrici possano far marcire le radici.

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